Posts Tagged ‘illustration’

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Sir Ken Robinson: Changing Paradigms


A nice and intelligent animation that describes the standardization of the modern education system and a thesis to reverse its dramatic consequences.

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Hands of God, or hands of Devil?


Honestly I think everybody would have stopped that ball, like Suarez did at the very last minute of the match, when Ghana would eventually scored the goal bringing an African team, for the first time to the half final of a World cup. In fact I don’t blame Suarez, I blame a certain football that wants a victory at any coasts, a football without loyalty and moral, indeed how many acts of this type we usually see in a match? Players cheating, jumping for no fault, pretending to be hurt and a second after being totally recovered. In a football like this a victory means more than anything, and the final result counts more than the way a team get it, more than expressing good ideas and a sportive attitude on the field. That’s how we see horrible game where a team instead of playing go on the field with an eight man defensive line.
The fan of football as well are going in the same direction, where a victory is worth more than anything else, it doesn’t matter how you get it, in fact I think only Uruguayan fans could describe the act of Suarez as the “hands of God”, fans are just afflicted by the same disease football is, the fever of winning no matter how.
As I lived it, those hands where not the hands of God or the hands of Devil, they where just hands that stopped an historically moment to happen, an example of a football I dislike always more.

More illustration about the World Cup in South Africa here.

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Alemania?


Ho fatto questa illustrazione ispirandomi ad un articolo scritto da Pierluigi Giordano Cardone su ilfattoquotidiano.it.

Qui sotto riporto il primo paragrafo:

Si vince col melting pot fatto in casa

Il campo ha detto molto. Ma non tutto quello che si può dire di una partita viene dal campo. Sì, perchè la vittoria schiacciante della Germania ai danni dell’Inghilterra di Fabio Capello negli ottavi di finale del mondiale è lo specchio fedele di due sistemi calcistici agli antipodi. Interamente fondato sugli investimenti stranieri quello britannico; capacità organizzativa e forti impegno federale nella cura dei settori giovanili, invece, i capisaldi della rinascita tedesca. Come dire: business sfrenato contro pianificazione capillare. E i risultati delle rispettive selezioni nazionali non possono che risentire di queste tendenze. Per avere conferma, basta analizzare i massimi campionati dei due paesi.
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Fenomeni


Per me la disfatta dell’Italia al mondiale era cosa preannunciata, non ho mai approvato le convocazioni di Lippi, mi sarebbe piaciuto vedere in squadra giocatori come Cassano, Balotelli e Totti, per non parlare di gente come Perrotta, Cassetti e Miccoli, che nonostante l’infortunio non sarebbe stato comunque convocato.
Una Roma arrivata seconda, ha visto il solo De Rossi prendere parte alla sfortunata carovana, in cui lo stesso purtroppo si e’ espresso molto male come tutti gli altri.

Comunque nella lista delle responsabilità per la brutta figura Italiana al mondiale metto i giocatori all’ultimo posto, questa squadra e’ stata il frutto di un sistema marcio, di un sistema di raccomandati, una squadra specchio dell’Italia dove la parola meritocrazia non esiste, dove lo zoccolo duro degli uomini Juventus e di una calciopoli, che io dico; non ci siamo mai messi alle spalle, ancora tiene banco.
Comunque non la voglio buttare troppo sul calcio, anche se mi rode essere uscito dal mondiale in quel modo deprimente.
Una cosa positiva dell’uscita della nazionale dal mondiale e’ che almeno gli Italiani sono stati “Calciomonopolizzati” il minor tempo possibile, ora ci saranno meno motivi per distogliere l’attenzione dai veri problemi, soprattutto  in estate quando i politici approfittano della scarsa attenzione per affondare colpi alla nazione, quindi attenzione alle leggi bavaglio e alle altre mille infamate dietro l’angolo. A proposito faccio pubblicità a Il Fatto Quotidiano, che non e’ lo sconvoltone del giorno, ma un quotidiano che a inaugurato da poco un nuovo sito, dove l’informazione viene presa sul serio.
Informiamoci e cerchiamo per quanto possibile di contrastare i cattivi, che come abbiamo visto al mondiale non vincono proprio sempre.

L’illustrazione qui pubblicata e’ parte di una serie dedicata al mondiale che potete ammirare sulla mia pagina di Flickr.

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Drawing the World Cup

The “inking the World Cup” series, is growing with new protagonists.